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A pochi passi da Roma si trova un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, e dove ancora si può percepire l’anima del luogo stesso. Si tratta della meravigliosa Monterano, le sue origini si perdono nell’età etrusca, ma le rovine attuali risalgono alla seconda metà del XVII secolo quando iniziò una crisi economica che pian piano portò all’irreversibile abbandono della cittadina, successivamente ciò che contribuì a renderla città fantasma fu la malaria del 1770 e l’invasione dell’esercito napoleonico che la incendiò.
Il sentiero che entra nell’antico borgo abbandonato costeggia i resti di un acquedotto romano, di una bellezza sorprendente, ma non solo, a rendere così unica questa città e’ la Chiesa e il Convento di San Bonaventura con la sua maestosa fontana, entrambi realizzati dal Bernini.
Monterano fu spesso luogo di set cinematografici, tra i più importanti da ricordare sono “ Il marchese del grillo” protagonista Alberto Sordi, ma anche l’avvincente “Ladyhawke”, il meraviglioso “Non ci resta che piangere” e la memorabile “Armata Bracalone”.
Questo luogo, è intrinseco di magia, dove s’intrecciano leggende attribuite alla famosa cascata della Diosilla che assume un particolarissimo colore arancione grazie anche alla presenza di favolose forre vulcaniche che accompagnano il percorso fino ad arrivare alla particolarissima solfatara.
Un percorso alla scoperta di Cencelle e l’Antica Civita di Tarquinia “Tarchna”. Ci seguirai nel nostro viaggio a ritroso nel tempo, dal mondo medioevale fino ad arrivare alla Tarchna di epoca etrusco-romana. Due affascinanti siti dimenticati e per chi non è del mestiere difficili da individuare e da esplorare!
In un luogo sospeso nel tempo tra molteplici cascate e mulini di epoca medioevale, incontreremo la Torre appartenuta a Pasolini, proseguiremo verso le abitazioni preistoriche fino a raggiungere l’affascinante e imponente piramide etrusca, avvolta ancora oggi da un insolito mistero.


