
Back To Nature nasce da un’idea semplice e radicale: tornare alla natura per riscoprire ciò che siamo davvero.
In un mondo sempre più veloce e artificiale, crediamo che il contatto diretto con l’ambiente naturale rappresenti una delle esperienze più profonde e trasformative che l’uomo possa vivere. Il bosco diventa così un luogo di esplorazione, apprendimento e avventura, dove antiche conoscenze e spirito di scoperta tornano a far parte dell’esperienza contemporanea.
Back To Nature è un progetto costruito da professionisti dell’outdoor e della formazione, uniti dalla passione per l’esplorazione, per la divulgazione ambientale e l’Heritage Interpretation. Attraverso trekking, spedizioni, esperienze immersive e attività di bushcraft, accompagniamo persone di tutte le età alla scoperta di un modo più autentico di vivere la natura.
Il cuore del progetto è il Bushcraft Camp Academy Roma, il primo campo permanente dedicato al bushcraft in Italia: un luogo unico dove l’esperienza diretta diventa il vero strumento di apprendimento. Qui il bosco si trasforma in una scuola a cielo aperto, dove si riscoprono tecniche antiche, capacità di adattamento e il valore della vita essenziale nella natura.
Accanto alle esperienze outdoor, Back To Nature è anche un punto di riferimento nella formazione professionale delle Guide Ambientali Escursionistiche, grazie a un team di professionisti specializzati nella didattica e nella trasmissione delle competenze necessarie per interpretare, raccontare e guidare i territori naturali.
Back To Nature non è semplicemente un progetto outdoor.
È un ritorno all’avventura, all’esplorazione e all’essenza della natura.
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Un affascinante viaggio costeggiando le rive del fiume Mignone, il verde impera su tutta la valle e Luni si erge su di un picco tufaceo atta a dominare tutto questo splendido panorama. Stiamo parlando di un sito di importanza storica notevolissima, in quanto le strutture archeologiche rinvenute durante gli scavi degli anni ’60 (Scuola Svedese) rappresentano un unicum e probabilmente un punto di riferimento della preistoria e dell’età del Bronzo (Miceneo) in tutta l’Italia. Nel VII secolo a.C. il sito venne fortificato dagli etruschi con possenti mura in opera quadrata a causa della minaccia dei romani, che con molta probabilità conquistarono e fecero cadere Luni nel 380 a.C. Il sito fu abbandonato in età medioevale e dimenticato fino ai nostri giorni! Visiteremo “la casa del capo villaggio” avvolta ancora oggi da un fascino misterios
Uno dei più affascinanti percorsi storico naturalistici della Tuscia. L’antica Norchia fonda le radici nella preistoria passando per Età del Bronzo, il periodo etrusco romano ed infine per il medioevo in cui la troviamo sotto il nome di Orclae (VIII d.C.). Successivamente nel 1637 verrà poi denominata Norchia in una carta geografica dell’Oddi.
La scoperta è attribuibile all’archeologo Viterbese Francesco Orioli nel 1808, periodo in cui fu indagato anche il sito di Castel Castel d’Asso. La nostra escursione avrà luogo in questa valle incantata passando dalla stupefacente necropoli etrusca, fino al castello ed abitato medievale di Norchia che sorge alla confluenza dei torrenti Pile e Acqualta per formare il fiume Biedano. Una natura lussureggiante ci circonderà e ci catapulterà in mondi antichi tra miti e leggende.



A pochi passi da Roma si trova un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, e dove ancora si può percepire l’anima del luogo stesso. Si tratta della meravigliosa Monterano, le sue origini si perdono nell’età etrusca, ma le rovine attuali risalgono alla seconda metà del XVII secolo quando iniziò una crisi economica che pian piano portò all’irreversibile abbandono della cittadina, successivamente ciò che contribuì a renderla città fantasma fu la malaria del 1770 e l’invasione dell’esercito napoleonico che la incendiò.
Il sentiero che entra nell’antico borgo abbandonato costeggia i resti di un acquedotto romano, di una bellezza sorprendente, ma non solo, a rendere così unica questa città e’ la Chiesa e il Convento di San Bonaventura con la sua maestosa fontana, entrambi realizzati dal Bernini.
Monterano fu spesso luogo di set cinematografici, tra i più importanti da ricordare sono “ Il marchese del grillo” protagonista Alberto Sordi, ma anche l’avvincente “Ladyhawke”, il meraviglioso “Non ci resta che piangere” e la memorabile “Armata Bracalone”.
Questo luogo, è intrinseco di magia, dove s’intrecciano leggende attribuite alla famosa cascata della Diosilla che assume un particolarissimo colore arancione grazie anche alla presenza di favolose forre vulcaniche che accompagnano il percorso fino ad arrivare alla particolarissima solfatara.
Un percorso alla scoperta di Cencelle e l’Antica Civita di Tarquinia “Tarchna”. Ci seguirai nel nostro viaggio a ritroso nel tempo, dal mondo medioevale fino ad arrivare alla Tarchna di epoca etrusco-romana. Due affascinanti siti dimenticati e per chi non è del mestiere difficili da individuare e da esplorare!
In un luogo sospeso nel tempo tra molteplici cascate e mulini di epoca medioevale, incontreremo la Torre appartenuta a Pasolini, proseguiremo verso le abitazioni preistoriche fino a raggiungere l’affascinante e imponente piramide etrusca, avvolta ancora oggi da un insolito mistero.


